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Non abbiamo una sola, ma diverse
personalità
Il Voice Dialogue è stato creato
negli USA negli anni ’70 da Hal e Sidra Stone, una coppia
di psicoterapeuti che attraverso la loro esperienza umana
e clinica ne hanno fatto uno strumento estremamente originale
e flessibile di autoconoscenza, percorso interiore e comprensione
dei nostri rapporti.
Il Voice Dialogue parte dal presupposto, comune a diverse
correnti psicologiche (Psicosintesi, Analisi Transazionale,
Gestalt), che ognuno di noi è costituito da diverse parti,
o aspetti psicologici, che possiamo definire sub-personalità,
o “energie” o, appunto “sé”. Ognuno di questi sé che
ha voce dentro di noi, ha una sua vita autonoma vera e propria,
con desideri, tendenze, bisogni, schemi di pensiero, comportamenti
diversi e riflessi visibili anche sul piano fisico.
Con alcune di queste
parti siamo totalmente identificati: sono quelli che vengono
definiti i sé primari e che costituiscono la nostra
personalità operativa. Sono questi sé che ci fanno agire o
reagire. Così ad esempio se sono identificato con l’essere
responsabile e razionale, rinnegherò certamente i miei aspetti
irresponsabili ed emotivi; se sono identificato con l’essere
fragile, indeciso, rinnegherò i miei aspetti di forza e determinazione;
se sono mentale ed introverso, trascurerò le mie parti intuitive
ed estroverse. Tuttavia questi sé rinnegati tanto più
saranno sepolti nella nostra psiche tanto più cercheranno
di farsi sentire in tutti i modi, sabotando la nostra vita
e venendoci incontro attraverso i sogni, gli incubi, le malattie,
i rapporti.
I
sé primari, nati con l'intento di proteggerci e di farci accettare
dagli altri, finiscono col diventare una prigione che ci rinchiude
in una personalità limitata, impedendoci di esprimere completamente
le nostre potenzialità e la nostra ricchezza interiore.
I sé
sono molteplici. Per citarne alcuni: il Protettore Controllore,
il Critico, l'Attivista, il Perfezionista,
il Gentile, il Bambino, l'Afrodite,
il Patriarca, la Matriarca, il Conoscitore Psicologico, il
Ribelle.
Le sedute
di Dialogo delle Voci sono rivolte a tutti coloro che sentono
di avere quel generico malessere di vivere, che intuiscono
che molte delle loro potenzialità sono sprecate, che si accorgono
di cadere spesso in schemi ripetitivi, nelle relazioni, nelle
scelte di lavoro e di vita.
Il Dialogo
non privilegia i sé primari rispetto a quelli rinnegati, o
viceversa: ci aiuta a diventare più consapevoli di entrambi
questi flussi energetici.
Il primo
passo del lavoro è il riconoscimento e in seguito la separazione
dai nostri sé primari. Il processo comporta di pari passo
lo sviluppo e il radicamento di ciò che il Dialogo chiama
ego consapevole, uno stato di essere neutrale che può
abbracciare tutti i nostri sé e aiutarci a compiere scelte
più libere e consapevoli.
Il
Voice Dialogue è
uno strumento di crescita personale, un processo di consapevolezza
e, una volta integrato nella nostra vita, un grande aiuto
nella comunicazione e nella gestione sana e responsabile dei
nostri rapporti.
La costellazione dei sé

Bibliografia
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